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Impressioni sull'Amazon Kindle PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto Montagna   
Domenica 24 Ottobre 2010 15:47

Ormai è passata qualche settimana da quando mi è arrivato il Kindle. L'ho comprato perché mi andava di avere un nuovo gadget che potesse rivelarsi utile un po' più di un semplice giocattolo. Devo ammettere che, dato il prezzo, non sono stato a pensarci troppo: ho letto un po' di recensioni e qualche paragone, e una volta appurato che il Kindle ha lo schermo migliore tra i vari lettori di ebook, l'ho comprato.

Sono contento? Sì, è un bel "giocattolo" con un design pulito, e l'ho già usato per leggere parecchie cose. Lo raccomanderei a qualcuno che non si sente ancora pronto a rinunciare ai libri veri, quelli di carta? Non direi, no. Non ancora per lo meno. Ci sono diverse ragioni per questo, e inizierò con una mia opinione più che con un fatto vero e proprio. L'acquisto di un ebook non è proprio come l'acquisto di un libro. Qualcuno mi ha fatto notare che lo stesso vale per gli album musicali, eppure il mercato della musica online è esploso negli ultimi anni, mentre quello dei cd è in costante declino. Ma c'è una differenza tra libri e cd: la fruizione. Per cd ed mp3 serve un lettore, un dispositivo che riproduca la musica. Un lettore mp3 è molto più piccolo di un lettore cd ed ha una capienza enormemente maggiore, quindi i vantaggi sono evidenti. Per i libri è diverso: si legge il libro stesso, e comprare un libro nuovo significa comprare un oggetto nuovo che rimane, per lo meno finché non lo si è finito. Di nuovo, questa è solo una mia opinione, e si può comunque vedere il vantaggio di avere centinaia di libri in un piccolo dispositivo piuttosto che in una libreria che occupa stanze su stanze. La seconda ragione è più tecnica. Secondo me, la tecnologia non è ancora pronta per questo genere di dispositivi. Attenzione: non sto dicendo che mi sono pentito dell'acquisto. Ciononostante, ho l'impressione di usare un computer di vent'anni fa. La differenza è che se il refresh dello schermo è lento, ciò è dovuto alla tecnologia dello schermo in sé, non al processore, e sorvoliamo il fatto che la visualizzazione dei colori ancora non si può fare. A conseguenza del refresh lento, la risposta ai comandi dell'utente è a sua volta lenta e il touch screen è ancora ben lontano. Ciò significa che leggere un pdf che non sia stato formattato per una pagina del Kindle è quanto meno scomodo. La soluzione ideale sarebbe un dispositivo che offrisse all'utente la stessa esperienza di un iPhone (on un iPad) ma con uno schermo a eInk che non richieda retroilluminazione e che non distrugga gli occhi dopo un paio d'ore di lettura. Anche se i primi schermi eInk a colori dovrebbero arrivare sul mercato il prossimo anno, c'è ancora un bel po' di strada da percorrere prima che i lettori di ebook possano essere validi sostituti dei libri.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 24 Ottobre 2010 15:52
 
Consigli pratici per utenti di computer PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto Montagna   
Venerdì 14 Maggio 2010 15:55

Era da un po' che ci pensavo, e finalmente lo sto mettendo in pratica. I computer alla UEA non sono male, ma la scelta del software installato è un po' triste. Sarebbe bello avere una specie di wiki universitaria, in cui gli studenti possono scrivere i loro consigli per altri studenti, ma organizzare una cosa del genere sarebbe troppo impegnativo per me, senza contare la burocrazia (e poi, magari c'è già qualcosa del genere, anche se senza contributo degli studenti). Dunque eccomi qua, con un paio di suggerimenti che aggiungerò anche nella sezione link del sito.

PortableApps.com

Che ne dito di questo? Non è niente male: tutti i programmi scaricabili qui girano su qualunque computer, semplicemente da una chiavetta USB. Perfetto per quei computer (come quelli della UEA) dove non si hanno privilegi per installare nulla. Personalmente, da questo sito ho installato Skype, Thunderbird, OpenOffice, Notepad++ e Filezilla.

Texmaker

Ecco un altro bel software. La UEA offre quel caccosissimo software che si chiama TeXnicCenter, che ha un'interfaccia pietosa e si pianta usando Adobe Reader come visualizzatore di pdf, se si è abbastanza fortunati da riuscire a compilare il pdf senza errori. Non c'è da meravigliarsi se lo odio, essendo abituato a TexShop per Mac! Texmaker è gratuito, multipiattaforma, e su Windows non richiede installazione. Un must per chi usa LaTeX per i propri documenti!

Dropbox

Lavorate su più di un computer? Vi spedite via email i file che vi servono, per accorgervi che vi siete dimenticati un altro file, senza il quale non potete far nulla? Ecco la soluzione per voi! Dropbox sincronizza una cartella sui vostri computer con un server online, così che qualunque modifica facciate all'interno di quella cartella, questa viene automaticamente effettuata su tutti i computer contemporaneamente. Lo spazio online è di 2GB, ma cresce quando si invitano amici ad iscriversi al servizio (a proposito, potete iscrivervi da qui se volete farmi un favore). Purtroppo Dropbox richiede di essere installato per funzionare. Per fortuna, qualcuno ci ha già pensato e ha rilasciato Dropbox Portable, che funziona anche senza (ma bisogna sfogliare il thread nel forum per trovare il link per scaricarlo).

Ultimo aggiornamento Venerdì 14 Maggio 2010 16:59
 
Defacement PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto Montagna   
Sabato 26 Dicembre 2009 14:45

La sera del 23 dicembre mi sono accorto che il sito aveva qualcosa di strano: una pagina bianca con un campo di ricerca nel mezzo. Mi ci è voluto un po', ma poi mi sono reso conto di essere stato vittima di un defacement. In altre parole, qualcuno si è introdotto nel sito e ha modificato i contenuti. Non so esattamente quando ciò sia avvenuto, ma dev'essere stato tra il pomeriggio del 22 e la sera del 23 dicembre, periodo durante il quale non ho controllato il mio sito. I dettagli di come l'attacco sia avvenuto non li conosco, ma posso supporre, stando a quanto mi è stato detto dal supporto tecnico del servizio di hosting, che il problema fosse nel mancato aggiornamento del mio CMS. Non credo che qualcuno abbia attivamente lavorato per "abbattere" il mio sito: ritengo piuttosto che si sia trattato di un attacco automatizzato che cercava di far leva su vulnerabilità note. Quanto alle motivazioni, da una rapida analisi degli script lasciati sul server dal defacer, sembrerebbe che l'obiettivo fosse impadronirsi degli indirizzi email presenti nel sito (ma c'erano solamente i miei), e di attaccare il server ospitante. Ora ho finalmente ripristinato tutti i contenuti, e d'ora in poi terrò d'occhio gli avvisi di sicurezza di Joomla, più per il tempo del lavoro di ripristino che per il danno di per sé!

Ultimo aggiornamento Sabato 26 Dicembre 2009 15:05
 
Anno nuovo, sito nuovo PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto Montagna   
Martedì 25 Agosto 2009 14:59

All'avvicinarsi del suo terzo compleanno, ecco un rifacimento quasi completo del mio sito personale. La motivazione è abbastanza ovvia: i miei più assidui lettori avranno senz'altro osservato come ultimamente gli aggiornamenti non avvenissero più regolarmente come un tempo: insomma, scrivevo una volta ogni morte di papa. Data questa premessa, avere un blog mi risultava al quanto inutile, ma d'altra parte mi rimane ancora utile avere a disposizione un sito web in cui pubblicare i miei dati, il mio contatto e tenere un curriculum aggiornato. Ecco dunque un sostanzioso restyling, nella struttura e nei contenuti, che mi permetterà ancora pubblicare notizie, ma il cui scopo non è più essere un blog.

Ultimo aggiornamento Martedì 25 Agosto 2009 15:28
 


 

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